Battaglia di Ancira
Crociata del 1101 · Ancira / Ankara (Anatolia) — restituita ad Alessio I dopo la presa (Wikipedia EN)
Riassunto
Il 23 giugno 1101 l'esercito della crociata del 1101 prese Ancira (Ankara), piazzaforte in mano selgiuchide in Galazia, e la restituì all'imperatore bizantino Alessio I Comneno. Fu il principale successo di questa crociata prima della serie di sconfitte che la annientò in Anatolia. La disfatta di Guglielmo II di Nevers, a lungo attribuita ad Ankara, avvenne in realtà a Eraclea.
Contesto storico
La crociata del 1101 riunì contingenti partiti dall'Occidente dopo il successo della prima crociata, con l'obiettivo di rafforzare gli stati latini. Avanzando in Anatolia lungo l'itinerario bizantino, l'esercito tolse Ancira ai Selgiuchidi e la consegnò ad Alessio I, secondo gli impegni presi con l'imperatore.
Tattiche
Il 23 giugno 1101 la colonna guidata da Raimondo di Tolosa — Lombardi, contingenti francesi e tedeschi, truppe bizantine — prese Ancira e la restituì ad Alessio I, poi piegò a nord per Gangra e Kastamonu prima del disastro di Mersivan. Guglielmo II di Nevers marciava separatamente verso Iconio; la sua colonna fu distrutta a Eraclea Cibistra, e non davanti ad Ankara.
Conseguenze
Ancira tornò sotto controllo bizantino. Il successo restò senza seguito: i corpi crociati furono sconfitti l'uno dopo l'altro a Mersivan e poi a Eraclea, e la crociata del 1101 non raggiunse mai la Terrasanta.
Posizione
Fonti
Questa scheda si basa sui seguenti riferimenti.
- Crusade of 1101 Wikipédia (en)