Battaglia di Soissons
Soissons, Gallia (Francia moderna) · Estensione del regno dei Franchi – caduta dell'ultima roccaforte romana in Gallia
Nel 486, nel quinto anno del regno di Clodoveo I, i Franchi salii — sostenuti da Ragnacario, re di Cambrai — affrontano presso Soissons Siagrio, figlio di Egidio, che Gregorio di Tours chiama «re dei Romani» (Romanorum rex). Siagrio dirige allora l’ultima enclave di autorità romana nella Gallia settentrionale, tra Loira e Somme, spesso detta «regno di Soissons» (denominazione storiografica contestata). Sconfitto, fugge a Tolosa presso il visigoto Alarico II, che lo consegna in catene agli inviati di Clodoveo; il vincitore lo fa uccidere di nascosto e s’impadronisce del suo territorio. La battaglia segna la fine dell’ultimo vestigio del potere romano nella Gallia settentrionale e quasi raddoppia l’asse territoriale franco fino alla Loira.