Battaglia di Eraclea
Crociata del 1101 – scontro contro i Selgiuchidi · Heraclea Cybistra (Cappadocia) — Wikipedia EN situa anche verso Konya/Iconio (evacuata, pozzi avvelenati)
Riassunto
A metà agosto del 1101, i contingenti guidati da Guglielmo IX d'Aquitania, Stefano di Blois e Ugo di Vermandois furono sorpresi nei pressi di Eraclea di Cappadocia: costretti ad attraversare una stretta gola, furono circondati da Kilij Arslan e dai suoi alleati danesemendidi. Dopo due giorni di aspri combattimenti, le colonne crociate cedettero, la cavalleria fu isolata e l'esercito fu quasi annientato, con solo un pugno di signori che raggiunsero l'asilo bizantino di Germanicaea. Due sconfitte distinte a Heraclea Cybistra nel 1101 (Wikipedia EN) — Nevers poi Aquitania/Baviera.
Contesto storico
Questo primo esercito della crociata del 1101 aveva preso Ancyra con l'appoggio bizantino prima di dirigersi verso la Cilicia, sperando di unirsi al prigioniero Boemondo e liberare Antiochia. I capi ignorarono la scomparsa degli esploratori turchi e avanzarono senza coesione attraverso le pendici del Tauro, stremati dal caldo e dalla scarsità di foraggio. Kilij Arslan, ricostituito dopo il 1097, coordinò i suoi cavalieri con l'emiro di Denmarkmend per occupare i passi intorno a Eraclea e tagliare i punti d'acqua. Due sconfitte distinte a Heraclea Cybistra nel 1101 (Wikipedia EN) — Nevers poi Aquitania/Baviera.
Tattiche
Wikipedia EN: (1) Nevers fallisce a Iconio, imboscata a Heraclea presso un fiume. (2) Settembre: oste aquitano-bavarese uguale; Ugo muore a Tarso. Stefano di Blois era a Mersivan. Wikipedia EN: (1) Nevers fallisce a Iconio, imboscata a Heraclea presso un fiume. (2) Settembre: oste aquitano-bavarese uguale; Ugo muore a Tarso. Stefano di Blois era a Mersivan. Wikipedia EN: (1) Nevers fallisce a Iconio, imboscata a Heraclea presso un fiume. (2) Settembre: oste aquitano-bavarese uguale; Ugo muore a Tarso. Stefano di Blois era a Mersivan.
Conseguenze
La distruzione di questo primo contingente provocò la morte di Ugo di Vermandois e la vergognosa fuga di Stefano di Blois, la cui reputazione fu irrimediabilmente danneggiata. I Selgiuchidi recuperarono armi, cavalcature e ingenti riscatti, assicurandosi il controllo degli altipiani anatolici. La notizia della debacle, trasmessa a Costantinopoli, minò la fiducia tra i successivi crociati e l'imperatore Alessio I, che esitò a fornire nuove guide. Due sconfitte distinte a Heraclea Cybistra nel 1101 (Wikipedia EN) — Nevers poi Aquitania/Baviera.