Sconfitta di Wintrio (campagna del 593)
Faide merovingie – Neustria contro Austrasia-Burgundia · Luogo non precisato nelle fonti antiche (l’attribuzione a Tiffauges, Vendée, non è attestata su Wikipedia)
Riassunto
Nel 593, dopo la morte di Gontrano (592) e l’applicazione del patto di Andelot, Childeberto II, già re d’Austrasia, diventa anche re di Burgundia e incarica il duca Wintrio di invadere la Neustria. Fredegonda e il giovane Clotario II mettono in rotta Wintrio: la Neustria prevale. Wikipedia (Fredegonda; cronache citate) non localizza lo scontro a Tiffauges; l’attribuzione vendéana di questa scheda non è documentata sull’enciclopedia. Una versione precedente della voce invertiva l’esito (catastrofe neustriana / vittoria austrasiana): le fonti disponibili indicano al contrario una vittoria neustriana su Wintrio.
Contesto storico
Alla morte di Clotario I (561), il regnum franco si frammenta. La rivalità Fredegonda (Neustria) / Brunechilde (Austrasia) struttura i decenni. Il patto di Andelot (587) tra Gontrano e Childeberto prevede che il superstite erediti l’altro, escludendo la Neustria. Nel 592 Gontrano muore: Childeberto unisce Austrasia e Burgundia (Parigi, Orléans, parte dell’Aquitania). Dal 593 invia Wintrio, capo dei leudes d’Austrasia, contro la Neustria. Clotario II ha solo circa nove anni; Fredegonda dirige ancora. Nel 595/596 Childeberto muore; nel 596 Fredegonda vince anche a Laffaux prima di morire nel 597.
Tattiche
Nessun dettaglio tattico antico è trasmesso per questa campagna del 593. Le notizie (voce Fredegonda; cronache citate) si limitano a indicare che Clotario II appare alla testa degli eserciti neustriani che mettono in rotta il duca austrasiano Wintrio. Le ricostruzioni di uno scontro in campo aperto a Tiffauges, di superiorità numerica austrasiana o di disorganizzazione neustriana non sono supportate da queste fonti — e contraddicono l’esito reale, che è una vittoria neustriana, non una catastrofe per Fredegonda.
Conseguenze
La Neustria respinge l’invasione austrasiana del 593. La guerra delle regine continua: morte di Childeberto (595/596), vittoria neustriana di Laffaux (596), morte di Fredegonda (597), poi trionfo di Clotario II su Brunechilde (613). L’episodio illustra la fragilità dell’unità franca dopo il patto di Andelot, non uno spostamento durevole del potere verso l’Austrasia — questo si afferma soprattutto più tardi con i maggiordomi di palazzo, in particolare a Tertry (687).