Battaglia di Malplaquet
Guerra di successione spagnola · Malplaquet, frontiera franco-belga
Riassunto
L'11 settembre 1709 a Malplaquet nei Paesi Bassi, Villars e Boufflers inflissero agli alleati di Marlborough e del principe Eugenio le perdite più pesanti della guerra di successione spagnola: circa 22.000 morti e feriti contro 12.000 francesi. Gli alleati ottennero un successo tattico mantenendo il campo, ma la feroce resistenza francese interruppe la loro offensiva verso la Francia e costrinse Marlborough a negoziare.
Contesto storico
Dopo Oudenaarde (1708) e la caduta di Lille, gli Alleati controllarono le Fiandre e minacciarono direttamente il territorio francese. Luigi XIV, nel suo periodo di minor fortuna militare, affidò a Villars un esercito ricostituito di giovani reclute. Malplaquet, vicino a Mons, fu scelto per una battaglia difensiva su un terreno fortificato con abati e trincee.
Tattiche
Villars stabilì una profonda linea difensiva con ridotte e abati. Marlborough ed Eugene lanciarono ripetuti assalti frontali al centro e alle ali; ogni breccia era contenuta dai contrattacchi francesi. Villars è stato gravemente ferito ma si è rifiutato di lasciare il campo; Boufflers prese il comando e organizzò un ritiro ordinato dopo aver inflitto massicce perdite agli Alleati.
Conseguenze
Nonostante la vittoria degli Alleati sul campo, le perdite scoraggiarono Marlborough dall'invadere la Francia. Il morale francese si riprese; Luigi XIV potrebbe continuare la guerra. La battaglia è talvolta definita la "vittoria degli sconfitti": salvò la Francia dalla sconfitta decisiva e preparò il rovesciamento diplomatico del Trattato di Utrecht (1713).