Battaglia di Keelung
Guerra franco-cinese · Keelung, Taiwan (Formosa)
Riassunto
Nell'ambito della campagna navale contro la Cina, la Francia lanciò uno sbarco a Keelung (Formosa) per stabilire una testa di ponte. Sotto la direzione dell'ammiraglio Lespès, le truppe francesi affrontarono le difese cinesi e conquistarono la città dopo due giorni di combattimento. Questa operazione prefigurava un'occupazione più duratura della regione, anche se i combattimenti continuarono nei mesi successivi.
Contesto storico
Parallelamente alla battaglia di Fuzhou, la Francia cercò di stabilire punti d'appoggio a Taiwan. Keelung, porto strategico nel nord dell’isola, era difeso da truppe cinesi ben trincerate. Lo sbarco mirava a controllare le rotte marittime del Mar Cinese. Si intendeva anche esercitare pressioni su Pechino minacciando i suoi possedimenti insulari.
Tattiche
Il 5 agosto i francesi sbarcarono sotto la copertura dell'artiglieria navale. La fanteria navale avanzò attraverso terreni difficili e attaccò le posizioni nemiche sulle alture intorno al porto. Il 6 agosto, una manovra di aggiramento ha consentito la cattura del forte principale. Le truppe cinesi si ritirarono nell'interno dell'isola. La città fu occupata subito dopo.
Conseguenze
La cattura di Keelung diede alla Francia una base navale avanzata a Taiwan. Tuttavia, la regione rimase instabile e i combattimenti intorno a Keelung continuarono fino al 1885. Questa operazione segnò un punto di svolta nella guerra, che divenne sia continentale che insulare. La battaglia dimostrò la capacità di proiezione della potenza francese nell'Asia orientale.