Battaglia di Varaville
Seconda campagna di Enrico I contro Guglielmo di Normandia · Varaville, Normandia (Francia moderna)
Riassunto
Nell'agosto del 1057, Enrico I e Geoffrey Martel lanciarono una seconda spedizione in Normandia e raggiunsero l'estuario del Dives. Approfittando della bassa marea, l'esercito franco-angioino inizia la traversata, ma l'avanguardia passa prima che la retroguardia possa attraversare le zone fangose. Guglielmo il Bastardo, informato dai suoi esploratori, attacca l'ultimo distaccamento: la cavalleria normanna schiaccia le truppe ancora disperse, cattura i bagagli e getta molti cavalieri nel fiume in piena.
Contesto storico
Dopo Mortemer, Enrico I volle ristabilire il suo prestigio e coordinò con Geoffrey Martel una campagna volta ad unirsi agli alleati ribelli del Cotentin. L'esercito deve attraversare le Dives a Varaville, un passaggio delicato soggetto alle maree. Guillaume, che controlla attentamente i movimenti nemici, lascia passare l'avanguardia per isolare la seconda colonna composta da convogli e contingenti angioini.
Tattiche
Guillaume combina ricognizione estensiva e uso del terreno: aspetta che la marea si alzi per intrappolare la retroguardia nemica nelle distese fangose. I suoi cavalieri caricano in formazione compatta contro un avversario impantanato, mentre gli arcieri a cavallo ostacolano i tentativi di allinearsi. I Normanni allora si impadronirono del guado e impedirono il ritorno dell'avanguardia, trasformando l'azione in una strage.
Conseguenze
La debacle portò alla fuga disordinata dell'esercito reale verso Hiémois. Enrico I abbandonò definitivamente ogni piano di invasione, mentre Geoffrey Martel perse nell'estuario la maggior parte dei suoi cavalieri. La Normandia ne esce rafforzata politicamente e militarmente, aprendo la strada all'affermazione esterna di Guglielmo qualche anno dopo.