Assedio e cattura di Tiro
Consolidamento degli Stati latini d'Oriente · Tiro (oggi Sur, Libano)
Riassunto
Dal novembre 1123 al luglio 1124 Baldovino II, sostenuto dalla flotta veneziana del doge Domenico Michiel e da contingenti francesi, assediò Tiro, l'ultimo grande porto fatimide della costa. I Latini costruirono torri gigantesche, bombardarono incessantemente i bastioni e soffocarono la città con un blocco marittimo totale. Stremata dalla carestia, la guarnigione capitolò il 7 luglio 1124. Crociata veneziana 1122–1124; Tiro ceduta al regno di Gerusalemme (Wikipedia EN).
Contesto storico
Dopo la presa di Sidone e Beirut, il Regno di Gerusalemme volle mettere in sicurezza l'intera costa per garantire le comunicazioni con l'Occidente. Il Pactum Warmundi firmato con Venezia nel 1123 prevede l'invio di un'imponente flotta in cambio di privilegi commerciali. Signori della Provenza, della Champagne e della Normandia risposero alla chiamata pontificia di completare la conquista dei porti levantini.
Tattiche
Wikipedia EN: Pactum Warmundi; assedio da metà febbraio 1124; blocco veneziano; resa 7 luglio. Baldovino II torna nel 1125. Nessun 10k/3k affidabile. Wikipedia EN: Pactum Warmundi; assedio da metà febbraio 1124; blocco veneziano; resa 7 luglio. Baldovino II torna nel 1125. Nessun 10k/3k affidabile. Wikipedia EN: Pactum Warmundi; assedio da metà febbraio 1124; blocco veneziano; resa 7 luglio. Baldovino II torna nel 1125. Nessun 10k/3k affidabile.
Conseguenze
La caduta di Tiro completa la catena dei porti franchi tra Ascalona e Antiochia, garantendo un continuo rifornimento di uomini e merci dalla Francia e dall'Italia. Venezia ottiene un ampio distretto autonomo ed esenzioni fiscali, facendo di Tiro un centro del commercio mediterraneo. Le entrate doganali permisero a Baldovino II di finanziare guarnigioni e fortificazioni. Crociata veneziana 1122–1124; Tiro ceduta al regno di Gerusalemme (Wikipedia EN).