Battaglia di Tamsui
Guerra franco-cinese · Tamsui (淡水), Taiwan (Formosa)
Riassunto
La battaglia di Tamsui fu un tentativo francese di conquistare un secondo porto strategico nel nord di Taiwan dopo Keelung. L'ammiraglio Lespès tentò uno sbarco ma incontrò una feroce resistenza da parte delle truppe cinesi trincerate. Dopo diverse ore di intenso combattimento in un terreno paludoso, l'assalto fallì. Le truppe francesi dovettero ritirarsi, segnando una rara sconfitta in questa guerra.
Contesto storico
Dopo la cattura di Keelung, la Francia prese di mira Tamsui per controllare tutto il nord di Taiwan. Questa operazione doveva consentire alla marina francese di bloccare l'accesso marittimo e bloccare i rifornimenti. Ma le forze cinesi, allertate dalle precedenti operazioni, hanno fortificato il settore. L'assalto è stato lanciato senza una preparazione sufficiente.
Tattiche
Le truppe francesi sbarcarono sotto il fuoco delle batterie cinesi. Avanzando con difficoltà su terreno umido e caldo intenso, tentarono di prendere le ridotte con un attacco frontale. L'artiglieria francese imbarcata non riuscì a neutralizzare le difese. Dopo diverse ondate respinte, le truppe furono reimbarcate sotto protezione navale.
Conseguenze
Questo fallimento fermò le ambizioni francesi di controllare completamente il nord di Taiwan. L'isola rimase parzialmente contesa. Nonostante questa sconfitta tattica, la Francia mantenne la sua posizione a Keelung. La battaglia di Tamsui fu sfruttata dalla propaganda cinese come simbolo di resistenza. Seguiranno nuovi impegni, in particolare a terra nel Tonchino.