Cattura di Kufra
Campagna del Fezzan (seconda guerra mondiale) · Kufra, Fezzan, Libia italiana
Riassunto
La cattura di Kufra fu la prima grande vittoria delle forze francesi libere contro l'Asse. Dopo un'audace traversata del deserto dal Ciad, la colonna Leclerc, alleata con unità di ricognizione britanniche (Long Range Desert Group), assediò la guarnigione italiana a Kufra. Dopo diversi giorni di vessazioni e di fuoco di artiglieria, gli italiani si arresero.
Contesto storico
Dopo il raduno del Ciad a favore della Francia libera nell'agosto 1940, Leclerc preparò un'offensiva contro il Fezzan italiano, un territorio desertico controllato da Roma. L'operazione aveva un significato simbolico e strategico: affermare la capacità della Francia libera di fare la guerra nel deserto africano, tagliare le linee italiane e affermare la presenza francese accanto agli inglesi in Cirenaica.
Tattiche
Leclerc utilizza tattiche di guerriglia mobile in ambiente desertico: avanzamenti di piccoli distaccamenti motorizzati, finte di accerchiamento, azioni notturne. Pezzi di artiglieria leggera furono sparati a distanza per simulare una forza maggiore. Gli italiani, isolati e senza possibili rinforzi, alla fine si arresero il 1 marzo dopo i negoziati. La manovra fu facilitata dall'alleanza tattica con il British Long Range Desert Group.
Conseguenze
La cattura di Kufra fu una vittoria fondatrice per le forze francesi libere. Restituì speranza all'esercito francese libero, affermò la legittimità militare di De Gaulle e servì come atto fondatore per la riconquista. Fu a Kufra che Leclerc pronunciò il suo famoso giuramento di "non deporre le armi finché i nostri colori non sventoleranno sulla cattedrale di Strasburgo". Inoltre aprì la strada alla campagna del Fezzan del 1942-1943.