Battaglia di Hangard-en-Santerre
Prima Guerra Mondiale – Fronte Occidentale · Hangard-en-Santerre, Somme, Francia
Riassunto
La battaglia di Hangard-en-Santerre fu un tentativo franco-australiano di fermare l'avanzata tedesca verso Amiens, un nodo strategico. I francesi, sostenuti dal Corpo australiano, contrattaccarono nel settore Villers-Bretonneux e Hangard. I combattimenti erano violenti, spesso corpo a corpo, in un paesaggio devastato dai bombardamenti.
Contesto storico
Nell'ambito dell'operazione Michael, i tedeschi cercarono di recidere la giunzione tra gli eserciti britannico e francese. La regione intorno ad Amiens è diventata un obiettivo prioritario. In questa occasione il coordinamento tra l’esercito francese e le forze del Commonwealth si intensificò, inaugurando una nuova dinamica.
Tattiche
Le unità francesi mantennero il fianco meridionale delle disposizioni alleate, conducendo attacchi notturni e imboscate tra le rovine di Hangard. Gli squadroni francesi e australiani fornivano ricognizione e molestia alle retrovie nemiche. Gli attacchi notturni miravano a riconquistare i boschi circostanti.
Conseguenze
Nonostante le pesanti perdite, i franco-australiani riuscirono a fermare l’avanzata tedesca in questo settore. Questo successo tattico ha preservato il legame tra Amiens e il fronte. Simboleggiava anche la crescente forza della cooperazione inter-alleata, ora rafforzata sotto il comando unificato del generale Foch.