Battaglia dello Chemin des Dames (offensiva della Nivelle)
Prima Guerra Mondiale – Fronte Occidentale · Chemin des Dames, Aisne, Francia
Riassunto
L'offensiva dello Chemin des Dames, diretta dal generale Nivelle, fu concepita come una svolta decisiva sul fronte occidentale. Progettato come uno shock breve e massiccio che avrebbe spezzato le linee tedesche in 48 ore, l'attacco incontrò una feroce resistenza. Nonostante il massiccio dispiegamento di artiglieria e settimane di preparazione, le forze francesi non riuscirono a sfondare in modo duraturo, impantanate in violenti contrattacchi, trincee ben fortificate e il terreno trasformato in un pantano.
Contesto storico
Dopo i ripetuti fallimenti nel 1916 e l'esaurimento generale, il quartier generale francese fece affidamento su un'offensiva a sorpresa su larga scala. Nivelle ha promesso una rapida vittoria, spingendo le autorità a sostenere l’operazione nonostante gli avvertimenti. Ma i tedeschi, informati dai servizi segreti, rafforzarono le loro posizioni. Il fallimento provocò una grave crisi di comando e ammutinamenti nell'esercito francese nella primavera del 1917.
Tattiche
L'attacco si basava su 10 giorni di preparazione dell'artiglieria seguiti da assalti di fanteria a ondate. Ma la profondità delle posizioni tedesche, i rifugi di cemento, il preciso contrattacco e le linee di mitragliatrici rendevano impossibile l'avanzata. La topografia (altopiano ripido) ha impedito qualsiasi manovra. Nonostante l'uso dei carri armati leggeri Schneider e delle unità d'élite, le perdite furono enormi.
Conseguenze
Il fallimento dell'offensiva provocò il collasso morale dell'esercito francese. In diverse unità scoppiarono ammutinamenti che obbligarono a misure disciplinari e riorganizzazione. Il generale Pétain ha sostituito Nivelle al comando a maggio. La dottrina offensiva francese fu abbandonata a favore della strategia difensiva e del graduale ripristino del morale delle truppe. Politicamente, la fiducia nei leader militari è stata gravemente scossa.