Battaglia di Al-Kafr
Grande rivolta siriana contro il mandato francese · Al-Kafr, Jabal al-Druze, Siria (mandato francese)
Riassunto
Il 22 luglio 1925, tre giorni dopo la cattura di Salkhad, la Francia tentò di riconquistare il terreno perduto lanciando una colonna verso Al-Kafr, un punto strategico di Jabal al-Druze. Questa spedizione punitiva, composta da circa 360 uomini, cadde in un'imboscata attentamente preparata dalle truppe druse del sultano al-Atrash. L'annientamento quasi completo della colonna francese sconvolse il comando a Damasco e preannunciava un'insurrezione molto più potente del previsto.
Contesto storico
Dopo la disfatta di Salkhad, l'Alto Commissario Sarrail ordinò una rapida risposta. Al-Kafr, situata nelle vicinanze, è stata scelta come obiettivo per dimostrare la capacità di reazione del mandato. Ma i capi drusi, consapevoli dei movimenti nemici grazie ad un'eccellente rete di ricognizione, tesero una trappola alla colonna francese. È uno degli esempi più drammatici di sottovalutazione coloniale nella guerra asimmetrica condotta dai nazionalisti siriani.
Tattiche
Le truppe francesi avanzarono in una colonna serrata senza una ricognizione approfondita del terreno. I drusi, nascosti sulle alture che sovrastano la strada, aprirono il fuoco a ondate, interrompendo ogni ritirata. I Tirailleurs hanno tentato di formare un quadrato difensivo ma sono stati aggirati. L'artiglieria leggera francese fu neutralizzata nei primi minuti. Il capitano Ferrié organizzò un tentativo di sfondamento, ma la maggior parte degli uomini furono abbattuti o catturati. La sconfitta fu totale prima della fine della giornata.
Conseguenze
La distruzione della colonna Al-Kafr scatenò un’onda d’urto in tutto il Levante. Il mito dell'invincibilità francese è crollato sulle montagne druse. Nelle settimane successive la rivolta si estese a Damasco e nelle regioni di Aleppo, Hama e Homs. Il generale Sarrail fu criticato a Parigi e furono inviati rinforzi dal Nord Africa. Questa battaglia inaugurò una lunga e sanguinosa guerra contro le popolazioni ribelli siriane, segnata da massicce rappresaglie e combattimenti urbani.