Battaglia del Tet
Campagna del 739 in Provenza contro Mauronte (e non battaglia attestata sulla Têt) · Provenza / Marsiglia (campagna attestata) — il luogo «valle della Têt presso Perpignano» non è attestato come campo di battaglia campale in Wikipedia FR/EN
Riassunto
Correzione maggiore: nessuna pagina Wikipedia FR/EN attesta una «battaglia della Têt» campale presso Perpignano nel 739. Ciò che è documentato per il 739, via Wikipedia EN (Battle of the River Berre) e Paolo Diacono (Historia Langobardorum), è una seconda spedizione franca per espellere Mauronte da Marsiglia e riprendere la Provenza dopo il 736–737. Martello si allea con i Longobardi; secondo Paolo Diacono, gli Arabi si ritirano sapendolo. Effettivi inventati e il racconto di intercettare un esercito musulmano nella valle della Têt sono ritirati per mancanza di fonte Wikipedia.
Contesto storico
Dopo l’assedio di Narbona (737) e la vittoria della Berre, Carlo Martello deve ancora ridurre Mauronte, ribellatosi da Marsiglia e che aveva compromesso le retrovie franche durante l’assedio. Wikipedia EN colloca nel 739 questa spedizione di «pulizia» provenzale. La voce «Battaglia della Têt» del corpus riprendeva un combattimento non sourcé sul fiume Têt (Pirenei Orientali): né l’articolo Têt, né Berre/Narbona, né l’invasione omayyade della Gallia lo menzionano. Si conserva la voce cronologica 739 recentrata sui fatti attestati (Provenza, Mauronte, Longobardi).
Tattiche
Nessuna manovra di fianco né attacco a sorpresa in una «valle incassata della Têt» attestata in Wikipedia. Operazioni attestate: spedizione franca in Provenza contro Mauronte; pressione diplomatico-militare rafforzata dall’alleanza longobarda, che secondo Paolo Diacono basta a far ritirare gli Arabi. Narbona resta non presa fino al 759. Ogni tattica dettagliata sulla Têt era congetturale ed è stata ritirata.
Conseguenze
Mauronte è cacciato / la Provenza torna sotto controllo franco secondo Wikipedia EN. Fine delle grandi operazioni di Carlo Martello nel Midi prima della sua morte (741). Narbona resta omayyade fino al lungo assedio del 752–759 sotto Pipino il Breve. L’episodio 739 illustra che la «fine» della presenza musulmana a nord dei Pirenei non è solo Poitiers 732 o Berre 737, ma un processo prolungato.