Battaglia di Saint Kitts
Guerra d'indipendenza americana (teatro caraibico) · Saint Kitts, Indie occidentali
Riassunto
Il 25 e 26 gennaio 1782, al largo di Saint Christopher (Saint Kitts), l'ammiraglio Hood respinse gli attacchi navali di de Grasse al largo di Frigate Bay, ma non riuscì a impedire la caduta dell'isola assediata dai francesi dall'11 gennaio.
Contesto storico
Dopo la battaglia di Chesapeake, de Grasse lasciò la Martinica l'11 gennaio 1782 per attaccare Saint Christopher e Nevis; Hood, solo nelle Antille in assenza di Rodney, arrivò il 24 gennaio con 22 navi per cercare di dare il cambio alla guarnigione britannica.
Tattiche
Hood usò una tattica di molestia che costrinse de Grasse a lasciare il suo ancoraggio a Basseterre per attaccare al largo di Frigate Bay; sfruttando il vento, Hood respinse gli assalti francesi (107 morti, 207 feriti da parte francese contro 72 morti e 244 feriti da parte britannica).
Conseguenze
Nonostante la brillante manovra di Hood, ancorando nella rada di Basseterre e interrompendo l'assedio terrestre, l'isola cadde in mano ai francesi; la guerra delle Indie Occidentali continuò con le battaglie di Saintes e Dominica nel 1782.