Battaglia di Savy-Dallon
Prima Guerra Mondiale – Offensiva dei Cento Giorni · Savy-Dallon, Aisne, Francia
Riassunto
La battaglia di Savy-Dallon fu un'azione offensiva francese diretta dal generale Mangin nel quadro delle operazioni per la progressiva riconquista dell'Aisne. L'obiettivo era quello di rompere la linea difensiva tedesca a sud di Laon, in particolare conquistando le alture intorno a Savy-Dallon, che dominavano le vie di comunicazione che portavano alla città.
Contesto storico
Dopo la stabilizzazione del fronte in seguito alla battaglia dell'Ailette, le truppe francesi cercarono di continuare l'avanzata verso Laon. Savy-Dallon costituiva una posizione difensiva intermedia saldamente tenuta dai tedeschi dal 1914. L'assalto rientrava nella dinamica delle offensive coordinate lungo tutto il fronte occidentale sotto Foch.
Tattiche
L'attacco è stato condotto all'alba, preceduto da un intenso bombardamento di artiglieria sfondamento contro trincee, nidi di mitragliatrici e punti di forza. La fanteria francese avanzò quindi in ondate coordinate con il supporto dei carri armati Schneider e Saint-Chamond e la copertura aerea fornita dagli squadroni di prima linea. La cattura delle alture fu rapida, essendo stata decisiva la sorpresa. Le unità tedesche, aggirate, si ritirarono verso Laon.
Conseguenze
La vittoria francese ha consentito la riduzione della sacca difensiva attorno a Laon e ha assicurato le linee logistiche per le operazioni future. Ha contribuito ad accelerare il ritiro tedesco sulla linea Hindenburg. Il successo rafforzò anche la fiducia dell'alto comando francese nell'efficacia delle offensive rapide supportate da artiglieria e mezzi corazzati.