Cattura di Algeri
Conquista dell'Algeria · Algeri, Algeria (all'epoca Impero Ottomano)
Riassunto
La cattura di Algeri fu il culmine della spedizione militare francese del 1830 in Nord Africa. Dopo aver stabilito una solida testa di ponte a Sidi Ferruch, le truppe francesi avanzarono verso la capitale ottomana della Reggenza di Algeri. Il 4 luglio, dopo diverse battaglie campali e intensi bombardamenti di artiglieria sulle fortificazioni turche, i francesi lanciarono l'assalto finale. Il 5 luglio Dey Hussein capitolò. Questa grande vittoria segnò l'effettivo inizio della dominazione coloniale francese in Algeria. Fu ampiamente pubblicizzato in Francia, anche se messo in ombra pochi giorni dopo dalla Rivoluzione di luglio.
Contesto storico
La conquista di Algeri era stata decisa dal re Carlo X per ragioni politiche oltre che economiche: per lucidare la reputazione della monarchia prima delle elezioni legislative del 1830 e garantire gli interessi commerciali francesi nel Mediterraneo. L'umiliazione diplomatica del "colpo di ventaglio" (1827) fornì un comodo pretesto per l'intervento. Dopo lo sbarco riuscito a Sidi Ferruch, le forze francesi avanzarono lentamente verso Algeri, affrontando le linee difensive ottomane. La città era ben fortificata ma isolata, indebolita dal blocco navale e incapace di ricevere rinforzi. Dey Hussein, consapevole della superiorità logistica francese, tentò i negoziati, ma Bourmont chiese la resa incondizionata.
Tattiche
L'esercito francese avanzò metodicamente, installando batterie di artiglieria pesante sulle alture intorno ad Algeri. Il 3 luglio furono lanciati intensi bombardamenti contro le linee ottomane. Il 4 fu organizzato un assalto coordinato contro le ridotte, sostenuto dalla marina. Le truppe francesi sfondarono le difese sull'altopiano di Bouzaréah. Il generale Damrémont guidò l'assalto decisivo contro le porte della città mentre le unità dei genieri aggiravano le fortificazioni. Le perdite furono moderate da parte francese grazie all'eccellente coordinamento e all'alto morale delle truppe. Di fronte al crollo delle sue linee e per evitare il saccheggio della città, il Dey si arrese il 5 luglio.
Conseguenze
La caduta di Algeri segnò la fine della reggenza ottomana e l'inizio della colonizzazione francese dell'Algeria. Il trattato di capitolazione garantiva agli abitanti il rispetto della religione e della proprietà, ma questa promessa fu presto violata dalle autorità coloniali. In Francia la vittoria militare fu eclissata pochi giorni dopo dalla Rivoluzione di luglio, che rovesciò Carlo X. Tuttavia, il nuovo regime di Luigi Filippo mantenne l'Algeria come territorio coloniale. A lungo termine questa conquista portò a una guerra prolungata con le tribù algerine, in particolare sotto l’emiro Abdelkader, e inaugurò più di un secolo di presenza coloniale francese nel Nord Africa.