Battaglia navale di Preveza
Conflitti del Mediterraneo (Guerra della Lega Santa) · Preveza, Mar Ionio (l'attuale Grecia)
Riassunto
Il 26-27 settembre 1538, al largo di Preveza, la flotta ottomana di Khayr ad-Din Barbarossa sconfisse la Lega Santa (Spagna, Venezia, Papato, Genova) comandata da Andrea Doria. Nonostante le limitate perdite cristiane, l'episodio assicurò la supremazia ottomana nel Mediterraneo fino a Lepanto nel 1571.
Contesto storico
Durante la guerra ottomano-veneziana (1537-1540), la Lega Santa riunita attorno a Papa Paolo III (Spagna, Genova, Venezia, Ordine di Malta) affrontò la flotta ottomana del Barbarossa nel Golfo di Ambracia. La Francia era alleata degli Ottomani per contrastare gli Asburgo nel Mediterraneo.
Tattiche
Il 26 settembre, un primo scontro inconcludente tra galee; il 27 il Barbarossa attaccò la retroguardia della flotta del Doria diretta a Capo Ducato. Manovre di galea e artiglieria di bordata, combattimenti ravvicinati e abbordaggi caratterizzarono questo duello navale al largo di Preveza.
Conseguenze
Il Barbarossa ottenne un successo decisivo: il Doria revocò il blocco di Preveza nella notte tra il 26 e il 27 e si ritirò verso Corfù, abbandonando le navi più piccole. La supremazia ottomana nel Mediterraneo fu assicurata fino alla battaglia di Lepanto del 1571.