Assedio di Philippsburg (cattura finale)
Guerra di successione polacca · Philippsburg, Palatinato (Sacro Romano Impero)
Riassunto
Dopo il prolungato assedio iniziato in primavera, la fortezza di Philippsburg viene definitivamente presa dalle truppe francesi del marchese d'Asfeld, successore del maresciallo Berwick, ucciso in azione. La resa segue un metodico assalto finale e un intenso bombardamento.
Contesto storico
Durante la guerra di successione polacca, l'esercito francese del Reno sotto il maresciallo Berwick investì Philippsburg nella primavera del 1734. Nonostante la morte di Berwick a causa di una palla di cannone il 12 giugno, un esercito di soccorso di 35.000 uomini al comando del principe Eugenio non riuscì a rompere l'assedio.
Tattiche
Il 26 maggio, 12.000 genieri iniziarono il fossato esterno. Il 17 luglio i francesi aprirono una breccia nella prima linea di difesa ed entrarono fino ai bastioni della cittadella. Wuttgenau capitolò il 18 luglio; la guarnigione si ritirò a Magonza con gli onori di guerra.
Conseguenze
La presa di Philippsburg fu una delle vittorie ottenute dalla Francia e dai suoi alleati sull'Austria nel 1734. Indebolì la posizione imperiale sul Reno e aprì la strada all'accordo preliminare di Vienna nell'ottobre 1735, confermato dal Trattato di Vienna nel 1738.