Assedio di Philippsburg
Guerra di successione polacca · Philippsburg, Palatinato (Sacro Romano Impero)
Riassunto
L'assedio di Philippsburg è l'operazione più importante della campagna del 1734. Dopo aver attraversato il Reno, l'esercito francese circonda la fortezza di Philippsburg, posizione chiave sulla riva destra. L'assedio è condotto metodicamente ma dura più di due mesi. Il maresciallo de Berwick viene ucciso mentre ispeziona le trincee. L'assalto finale viene lanciato sotto il marchese d'Asfeld e il luogo cade il 18 luglio.
Contesto storico
Nella guerra di successione polacca (1733–1738) la Francia sostenne Stanisław Leszczyński contro Augusto III. Berwick, 64 anni, comandò l'esercito del Reno e assediò Philippsburg, roccaforte chiave sul confine tedesco difesa da 7.000 imperiali sotto il conte di Coigny.
Tattiche
Berwick applicò i metodi Vauban: trincee parallele, batterie d'assedio, linfa. Il 12 giugno una palla di cannone lo uccise sul campo di battaglia. Noailles continuò l'assedio; i difensori, a corto di munizioni, capitolarono dopo 52 giorni di resistenza.
Conseguenze
La caduta di Philippsburg permette ai francesi di minacciare il cuore del Sacro Romano Impero. Segna una svolta nella guerra, anche se Stanislao alla fine rinuncerà alla Polonia in cambio del Ducato di Lorena. La morte di Berwick, veterano di numerose guerre, rappresenta una perdita significativa per l'esercito francese.