Battaglia di Novara
Seconda Guerra Italiana · Novara, Piemonte (Italia)
Riassunto
L'esercito francese e milanese fu sorpreso e schiacciato dalla carica dei picchieri svizzeri. La battaglia segnò una grave battuta d'arresto per la Francia e la cattura di Ludovico Sforza. I mercenari svizzeri al servizio di Ludovico si rifiutarono di combattere i loro connazionali sotto La Trémoille, provocando la ritirata ducale e l'assedio di Novara.
Contesto storico
Nella lotta per il Ducato di Milano, la Francia si confronta con una coalizione italo-svizzera. La tattica svizzera basata su formazioni di fanteria pesante si rivela decisiva contro la cavalleria francese.
Tattiche
Uso massiccio di picchieri svizzeri in formazioni serrate, superiorità della fanteria sulla cavalleria, manovre rapide e cariche coordinate. La Trémoille bloccò le vie di rifornimento per Milano; L'ammutinamento degli svizzeri milanesi e dei lanzichenecchi del 9-10 aprile costrinse la capitolazione dei mercenari, isolando le truppe lombarde.
Conseguenze
Perdita temporanea di Milano per la Francia, ascesa dei mercenari svizzeri e messa in discussione delle tradizionali tattiche francesi. Ludovico Sforza fu catturato durante un tentativo di fuga verso il Ticino e mandato prigioniero nel castello di Loches, dove morì nel 1508.