Battaglia di Nördlingen (seconda)
Guerra dei trent'anni · Nördlingen, Baviera (Germania)
Riassunto
La seconda battaglia di Nördlingen vede la vittoria delle forze francesi sotto il comando del principe di Condé contro le truppe imperiali, consolidando la presenza francese in Germania e indebolendo l'Impero.
Contesto storico
Questa battaglia ebbe luogo mentre la Francia intensificava il suo coinvolgimento nella Guerra dei Trent'anni, cercando di affermarsi come una grande potenza europea. Mentre i colloqui di pace iniziarono a Münster nel 1644, i combattimenti continuarono a garantire vantaggi contrattuali. Dopo la sconfitta francese a Mergentheim nel maggio 1645, l'esercito di Condé e Turenne cercò vendetta contro i bavaresi del maresciallo Franz von Mercy, trincerati vicino ad Alerheim, vicino a Nördlingen in Svevia.
Tattiche
Uso coordinato di cavalleria pesante, fanteria e artiglieria, sfruttando il terreno e manovre tattiche efficaci. Condé assegnò l'ala sinistra a Turenne, il centro al conte di Marsin e l'ala destra al duca di Gramont. Al centro, la morte di von Mercy cambiò la battaglia; sull'altro fianco, Jean de Werth respinse i francesi e catturò Gramont, ma si ritirò dopo aver appreso della perdita del suo comandante.
Conseguenze
Aumento del controllo francese sui territori tedeschi, indebolimento dell’Impero e progressi verso la fine del conflitto. Una vittoria francese costosa (~ 8.000 morti e feriti in totale): la Francia conquistò Wimpfen, Rothenbourg e Nördlingen ma non avanzò in profondità nella Baviera. La morte del maresciallo von Mercy accelerò i negoziati, che portarono alla tregua di Ulm due anni dopo.