Battaglia di Loigny-Poupry
Guerra franco-prussiana · Loigny-la-Bataille e Poupry, Eure-et-Loir, Francia
Riassunto
Il giorno dopo la sua vittoria a Villepion, il generale Chanzy tentò di continuare la sua avanzata verso Parigi ma incontrò una controffensiva tedesca ben organizzata a Loigny e Poupry. Nonostante i feroci combattimenti e l'eroica resistenza della fanteria francese, le forze tedesche ripresero l'iniziativa, circondando le posizioni francesi. La battaglia si concluse con una pesante sconfitta per Chanzy.
Contesto storico
Nella seconda fase della guerra, mentre Parigi restava assediata, l'Armata della Loira tentò uno sfondamento verso la capitale. Chanzy, a capo del 16° Corpo, affrontò le forze tedesche ricevendo sostanziali rinforzi. I francesi, scarsamente coordinati ed esausti dai combattimenti a Villepion, lottarono per resistere alla spinta tedesca su più assi.
Tattiche
Chanzy posizionò le sue truppe attorno all'altopiano di Loigny, formando un'estesa linea difensiva. Il combattimento è iniziato al mattino con un intenso fuoco di artiglieria. Le cariche francesi, in particolare da parte di zuavi e cellulari, si imbatterono nel fuoco incrociato tedesco. Il nemico lanciò diversi assalti sul fianco sinistro, aggirando le linee francesi. Un disperato tentativo di contrattacco fu respinto a Poupry. Alla fine della giornata è stato infine ordinato il ritiro.
Conseguenze
Questa sconfitta compromise seriamente le speranze francesi di liberare Parigi. Chanzy dovette ritirarsi precipitosamente verso ovest, lasciando il campo aperto ai prussiani per riprendere la loro offensiva. La perdita di Loigny scosse l'Esercito della Loira, che stentava a riorganizzarsi. Tuttavia, Chanzy sarebbe stato presto nominato comandante di un nuovo esercito della Loira e avrebbe continuato a combattere nella Francia occidentale.