Battaglia di Landriano
Guerre Italiane (fine della prima fase) · Landriano, Lombardia (Italia)
Riassunto
L'esercito francese ingaggia le forze imperiali bloccate a Landriano. Dopo diverse ore di combattimento, i francesi ottengono la vittoria attraverso un attacco coordinato tra cavalleria e fanteria, costringendo alla resa Antonio de Leyva.
Contesto storico
La battaglia concluse la prima fase delle guerre d'Italia, in un contesto di precario equilibrio tra Francia e Impero. Ha preceduto il Trattato di Cambrai (1529). L'esercito di soccorso del conte di Saint-Pol fu intercettato vicino a Pavia dalle forze imperiali di Antonio de Leyva, dopo la defezione di Andrea Doria al servizio di Carlo V.
Tattiche
Coordinamento delle forze combinate, uso giudizioso della cavalleria per avvolgere il nemico, fanteria supportata dall'artiglieria. L'evento decisivo fu l'intercettazione dell'esercito di soccorso francese da parte di Leyva; l'esercito imperiale, liberato da Filiberto di Chalon, si rivoltò allora contro l'isolata Firenze.
Conseguenze
Rafforzamento temporaneo della presenza francese in Lombardia, consolidamento delle posizioni prima delle trattative diplomatiche. La sconfitta francese pose fine alle ambizioni di Francesco I nel Milanese; Carlo V ottenne la consacrazione imperiale a Bologna (1530) e impose il Trattato di Barcellona (29 giugno 1529).