Battaglia di Gembloux (1578)
Guerra degli ottant'anni · Gembloux, Paesi Bassi spagnoli (l'attuale Belgio)
Riassunto
La battaglia di Gembloux, combattuta il 31 gennaio 1578 durante la Guerra degli Ottant'anni (1568-1648), contrappose i ribelli dei Paesi Bassi spagnoli, comandati in particolare da Emmanuel de Lalaing per conto degli Stati Generali e Guglielmo d'Orange, alle truppe spagnole comandate da Don Giovanni d'Austria e Alessandro Farnese per conto di Filippo II. La battaglia si concluse con una vittoria spagnola.
Contesto storico
La battaglia ebbe luogo durante la Guerra degli Ottant'anni, dopo la pacificazione di Gand del novembre 1576 e il ritiro dei tercios spagnoli nella primavera del 1577. I ribelli dei Paesi Bassi, uniti nell'Unione di Bruxelles, affrontarono l'esercito di Don Giovanni d'Austria, governatore generale dei Paesi Bassi spagnoli per conto di Filippo II.
Tattiche
Il 31 gennaio 1578, la cavalleria spagnola comandata dal nipote di Don Giovanni, Alessandro Farnese, respinse la cavalleria ribelle, quindi attaccò l'esercito ribelle, provocando un panico diffuso tra le file nemiche.
Conseguenze
La sconfitta accelerò la rottura dell'unità ribelle e pose fine all'Unione di Bruxelles. L'anno successivo Alessandro Farnese radunò sotto Filippo II le province cattoliche meridionali: Hainaut, Artois, Fiandre francesi e Cambrai, nell'Unione di Arras, rafforzando durevolmente il dominio spagnolo sui Paesi Bassi meridionali.