Battaglia di Enfidaville
Campagna di Tunisia (seconda guerra mondiale) · Enfidaville, nel nord della Tunisia
Riassunto
La battaglia di Enfidaville costituisce l'ultima grande offensiva dell'8a armata britannica in Tunisia. Le forze alleate, compresi elementi francesi provenienti dall'Africa, affrontarono le truppe dell'Asse saldamente trincerate a sud-est di Tunisi. Nonostante la superiorità numerica, l’assalto frontale non riuscì a spezzare completamente la resistenza nemica.
Contesto storico
Dopo i successi di Mareth e Wadi Akarit, gli Alleati speravano di concludere la campagna con una rapida avanzata verso Tunisi. Enfidaville rappresentava un collo di bottiglia strategico. Le esperte forze francesi furono integrate nel piano. Tuttavia, il terreno montuoso e l'accanita difesa delle truppe dell'Asse rallentarono notevolmente l'avanzata.
Tattiche
L'offensiva iniziò con un intenso bombardamento. La fanteria alleata, supportata dai carri armati, attaccò frontalmente. Le truppe francesi, in particolare le unità da montagna, furono impegnate nei settori più difficili, ma incontrarono una difesa ben organizzata. Il terreno roccioso limitava l'uso dell'armatura. Le pesanti perdite portarono Montgomery a sospendere l'assalto per riorganizzare le sue forze.
Conseguenze
Nonostante il fallimento immediato dello sfondamento, la battaglia bloccò le forze dell'Asse e ne indebolì la capacità difensiva. Poche settimane dopo, il collasso generale arrivò con la caduta di Tunisi. Le forze francesi confermarono la loro piena integrazione nel comando alleato e il loro ruolo strategico in Nord Africa.