Battaglia di Dunkerque
Rivolte fiamminghe e crociata di Urbano VI · Dunkerque, Contea delle Fiandre (l'attuale Francia)
Riassunto
Le forze franco-borgognone intercettano le truppe fiamminghe e inglesi vicino a Dunkerque durante una spedizione lanciata dal vescovo di Norwich come parte di una crociata contro i partigiani del papa di Avignone. La battaglia volge a favore dei francesi dopo una carica decisiva della cavalleria pesante.
Contesto storico
La Francia, fedele al papa di Avignone, affrontò una crociata inglese guidata dal vescovo di Norwich, che sosteneva il papa romano. Le milizie fiamminghe, ancora in rivolta contro il loro conte, si unirono agli inglesi. La battaglia di Dunkerque fu una risposta diretta francese per proteggere la costa e reprimere la ribellione. Nella primavera del 1383, il vescovo Henry Despenser di Norwich sbarcò a Calais con le sue truppe; aiutato da Gand, vinse la battaglia di Dunkerque, poi prese Cassel, Nieuwpoort e Diksmuide prima di assediare Ypres dall'8 giugno.
Tattiche
Schieramento in profondità, uso della balestra per disorganizzare la fanteria nemica, sfondamento della cavalleria sul fianco sinistro inglese, progressiva disintegrazione delle milizie non professionali.
Conseguenze
Sconfitta della crociata inglese, ritirata del nemico e rafforzamento della posizione franco-avignonese nello Scisma d'Occidente. Dunkerque rimase sotto il controllo del Conte delle Fiandre, alleato della corona francese. La ritirata inglese all'inizio di agosto, di fronte a un nuovo esercito franco-borgognone in cambio di Ypres, peggiorò la situazione dei ribelli di Gand; una tregua generale fu conclusa il 26 gennaio 1384, poco prima della morte del conte Luigi II di Fiandra e della successione di Filippo l'Ardito.