Battaglia di Dogba
Seconda guerra del Dahomey · Dogba, Regno del Dahomey (l'attuale Benin)
Riassunto
La battaglia di Dogba segnò l'inizio della seconda guerra del Dahomey. La colonna francese del colonnello Dodds avanzò da Porto-Novo e affrontò le forze di Béhanzin vicino al villaggio di Dogba. Dopo diverse ore di combattimento, dove la superiorità degli armamenti e la disciplina dei fucilieri fecero la differenza, le truppe dahomeane furono respinte. Le "Amazzoni" si distinsero per il loro coraggio ma subirono pesanti perdite.
Contesto storico
Dopo il fallimento della prima guerra del Dahomey, il regno continuò a rifiutare la dominazione francese. Nel 1892 fu lanciata una nuova spedizione con l'obiettivo di catturare la capitale Abomey. Dogba fu il primo grande impegno di questa campagna, contrapponendo le moderne colonne francesi a un numeroso e motivato esercito locale.
Tattiche
Dodds avanzò nel quadrato di combattimento, usando l'artiglieria per disperdere le concentrazioni nemiche. Le truppe francesi mantennero una fitta linea di fuoco mentre i Dahomeani, in particolare le "Amazzoni", tentarono diversi assalti frontali e manovre di accerchiamento. L'ordine, la potenza di fuoco e il supporto delle mitragliatrici respinsero tutti gli attacchi.
Conseguenze
La vittoria a Dogba permise alla colonna del colonnello Dodds di continuare la sua avanzata verso Cana e poi Abomey. Demoralizzò parte delle truppe nemiche ma esaltò anche la leggenda delle “Amazzoni”. La caduta del Regno di Dahomey accelerò, accelerata dalla superiorità militare francese.