Battaglia della Berre 737 • Alto Medioevo
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737 Vittoria francese

Battaglia della Berre

Campagne di Carlo Martello in Provenza e Settimania – assedio di Narbona (737) · Foce della Berre (étang di Bages-Sigean / Pech Maho), presso Narbona, Aude (Francia attuale)

Riassunto

Nel 737, durante l’assedio di Narbona (omayyade dal 719), Carlo Martello intercetta un esercito di soccorso da al-Andalus presso la foce della Berre (étang di Bages-Sigean). Dopo il successo di Avignone lo stesso anno, il maggiordomo d’Austrasia assedia la piazza; ʿUqba ibn al-Ḥajjāj invia rinforzi sotto ʿUmar ibn Khālid. Giunti per mare, gli Omayyadi tentano di risalire l’Aude in barche, urtano le fortificazioni fluviali franche, poi si avvicinano per terra. Guidati da paesani attraverso le Corbières, i Franchi attaccano di sorpresa prima di ogni ricognizione nemica. Dopo un primo urto, la rottura segue la morte di ʿUmar; inseguimento fino alle lagune, bottino e prigionieri (Wikipedia FR/EN). Vittoria franca decisiva sull’esercito di soccorso — Narbona stessa cade solo nel 759 sotto Pipino il Breve.

Contesto storico

Narbona, presa nel 719 da As-Samḥ ibn Mālik al-Ḫawlāni, serve da base militare omayyade in Settimania. Dopo Poitiers (732), Carlo Martello passa all’offensiva in Provenza e Settimania. Nel 737, dopo Avignone, assedia Narbona: la sorte della provincia dipende dalla città, di qui l’invio di un esercito di soccorso. La battaglia della Berre si iscrive dunque nel cuore dell’assedio, non come combattimento isolato. Wikipedia EN ricorda che l’aristocrazia gotica e gallo-romana aveva concluso accordi con il potere omayyade contro l’espansione franca. Yusuf al-Fihrī consolida l’autorità califfale a Narbona verso il 734; nel 735 Arles cade con il passaggio di Mauronte (Wikipedia FR, assedio di Narbona). La storiografia moderna a volte relativizza Poitiers (732) a favore della Berre come freno alla conquista a nord dei Pirenei (Wikipedia FR, giudizi, con riserve sulle fonti).

Tattiche

Approccio omayyade misto mare / fiume / terra: sbarco, tentativo di risalire l’Aude, aggiramento terrestre dopo il blocco delle opere fluviali franche. Incontro presso la foce della Berre (all’epoca verosimilmente vicino a Pech Maho / étang di Bages-Sigean, Wikipedia FR). I Franchi, guidati da paesani attraverso le Corbières, colpiscono senza lasciare tempo a una ricognizione. Resistenza iniziale omayyade, poi rottura alla morte del comandante ʿUmar; inseguimento fino alle lagune costiere, «prendendo molto bottino e molti prigionieri» (formula delle cronache secondo Wikipedia EN). Carlo distacca parte dell’esercito d’assedio; il resto mantiene il blocco di Narbona. Nessun dettaglio antico affidabile su «ali», «corridoi di garriga», formazioni «rigide» o effettivi precisi: quelle ricostruzioni narrative non sourcate sono state ritirate a favore solo del racconto Wikipedia FR/EN.

Conseguenze

Mani libere per riprendere l’assedio di Narbona, ma la città, ben difesa, resiste. Mancanza di materiale d’assedio, avvicinarsi dell’inverno, ostilità del duca d’Aquitania Hunald e rivolta di Mauronte in Provenza: l’assedio è tolto prima della fine del 737 (Wikipedia FR/EN). In ritirata i Franchi devastano diverse piazze della Settimania — Nîmes, Agde, Béziers, Maguelone. Narbona resta guarnigione omayyade isolata fino al 759 (Pipino il Breve). Obiettivo strategico spesso giudicato raggiunto: spezzare l’esercito di soccorso e confinare la guarnigione, senza un assedio indefinito (Wikipedia EN). Roger Collins sottolinea il silenzio unanime delle cronache franche sulla presa della città nonostante la vittoria sul soccorso. Una seconda spedizione franca nel 739 mira a Mauronte a Marsiglia; secondo Paolo Diacono, gli Arabi si ritirano sapendo dell’alleanza di Martello con i Longobardi.

Posizione

Luogo : Foce della Berre (étang di Bages-Sigean / Pech Maho), presso Narbona, Aude (Francia attuale)
Coordinate : 43.1333°N, 2.95°E